venerdì 22 agosto 2008

Imparassimo troppo!


A scanso d'equivoci chiarisco subito che non considero Studio Aperto un telegiornale ma se il meglio che c'è in tv è il nuoto sincronizzato capita di guardarlo. Può risultare anche spassoso in verità!
Hanno passato un servizio sull'utilità dei compiti delle vacanze che tolgono divertimento e tempo ai bambini/ragazzi. Ci siamo passati tutti, era una grande rottura ed almeno io calcolavo i tempi per iniziarli il più tardi possibile e finirli con l'acqua alla gola. Rompevano le scatole ma tuttosommato a settembre ne riconoscevi l'utilità.
A chiusura del servizio l'illuminante parere di un lampadatissimo avvocato che attorniato da piccini cita la carta dei diritti del bambino: "Non fate i compiti, si ha diritto al tempo libero e nessuno può obbligarvi!".
Da una parte immagino i professori che vedono saltare per aria i loro sforzi, dall'altra i ragazzi al settimo cielo. Non dubito però che lo siamo anche i genitori, si risparmiano un'estate di lotta e rimproveri!
Aldilà di questo però, sarebbe stato opportuno far notare al tizio che la carta prevede anche il diritto all'istruzione e che oltre ai diritti ci sono anche i rovesci, cioè i doveri.
Evidentemente queste cose stavano nel programma dei compiti estivi!

mercoledì 20 agosto 2008

Dalai Lama chi?


Noi italiani siamo abituati alle figure barbine di fronte all'opinione pubblica mondiale, d'altra parte con due esemplari come Berlusconi e Prodi (in rigoroso ordine alfabetico) sarebbe strano il contrario.
Per fortuna non siamo i soli. Questa volta ci vengono in aiuto i nostri amati cugini d'oltralpe. Come fece Prodi, anche Sarkozy ha preferito non incontrare il Dalai Lama in visita in Francia. Non si sa mai, in tempo di olimpiade è meglio non irritare troppo i cinesi dando udienza ad un loro "avversario" politico, anche se si tratta di una delle personalità più stimate e rispettate del pianeta. D'altra parte la Cina sta diventando la più grande potenza economica planetaria e fra pochi giorni lo sarà ufficialmente in ambito sportivo quindi, alla faccia degli appelli per i diritti umani e le altre belle storie, lasciamo che il Dalai Lama se la sbrighi da solo!
E' proprio vero, tra il dire e il fare c'è ben più di un semplice e il!!

Ma non pensate che nessuno abbia fatto gli onori di casa, il buon Sarko ha delegato nientedimenoche madame Carla Bruni.
(P.s.: sembra che il Dalai Lama abbia ben gradito questa soluzione!)

lunedì 18 agosto 2008

Quella maledetta ultima cartuccia!



Cosa passerà nella testa di un tiratore negli attimi immediatamente precedenti l’ultimo tiro, quello che può darti la medaglia d’oro?


Bisognerebbe chiederlo a Matthew Emmons. Il tiratore americano non è che sia l’ultimo arrivato visto che ad Atene nel 2004 vinse l’oro nella carabina 50 metri a terra ed in Cina vi ha vinto l’argento, ma nella carabina 50 metri 3 posizioni su di lui deve pendere una vera e propria maledizione dell’ultima cartuccia. Nel 2004 si presentò al comando e clamorosamente sbagliò colpendo il bersaglio del tiratore al suo fianco terminando ottavo; a Pechino era saldamente in testa, gli sarebbe bastato un misero 7,7 ed invece che ti combina lo yankee?, centra un bel 4,4 finendo nuovamente giù dal podio.
Ad Atene si consolò conoscendo la futura moglie, ed ora?

Se avrà la forza di continuare e ripresentarsi ai prossimi giochi e vincere finalmente l’oro entrerà di diritto tra i miei miti sportivi!

domenica 17 agosto 2008

Per iniziare



Doveroso nel primo post spiegare perché nasce questo blog, so che non ve ne importa nulla e ne avreste fatto volentieri a meno... ma tant'è.
Anonima perché conoscendo i nomi e le storie di chi ci sta attorno si possono creano preconcetti che limitano ed annebbiano la mente... non che si debba ragionare dei massimi sistemi, ma non si sa mai.
Alchimisti perché sono delle figure affascinanti che fondevano elementi delle più disparate materie per raggiungere i loro scopi: la trasmutazione dei metalli e la vita eterna. Come sappiamo non ci sono riusciti ma il semplice fatto d'averci provato è stato di fondamentale importanza per lo sviluppo di alcuni campi della scienza, se non addirittura per la nascita di altri.
In questo blog non abbiamo nessuno scopo e quindi partiamo già avvantaggiati rispetto a loro, perché non possiamo fallire. E allora perché crearlo? Non lo so!
Intanto iniziamo e vediamo quello che succede, già il fatto che accada qualcosa sarebbe meraviglioso e giustificherebbe il tutto!